Il Giornale dedica un articolo al merdaio su Bobbio scoppiato su twitter l’altro giorno e confonde completamente chi è chi, e chi dice cosa, e scrive che io (“Uomo in polvere”) ho pianto (LOL sic) per Bobbio sfregiato dai Notav, quando quello che stavo facendo era …
Gennaio 2012
Schifani ieri:
“Se c’è qualcuno che non conosce la democrazia è proprio Scalfaro, visti i suoi precedenti. Scalfaro ha avallato il più grande tradimento della volontà popolare. Ha cambiato la storia d’Italia consentendo che venissero politicamente ingannati i cittadini. Non accettiamo lezioni da chi è troppo abituato alle congiure di palazzo, ai ‘non ci sto’ su vicende che sono ancora avvolte da fitte nebbie. Il senatore a vita abbia almeno la compiacenza di risparmiarci le sue litanie. Lui è l’ultimo che può fare la predica. Non ci sono dubbi il senatore Scalfaro sta invecchiando male”.
“Quel che accade al Senato è sconcertante. Il presidente facente funzioni Scalfaro, con un colpo di mano, ha disposto d’autorità il rinvio di una seduta già fissata, per consentire a numerosi parlamentari del centrosinistra di tornare a votare. Un atteggiamento gravissimo, che prosegue il vulnus di elezioni già inficiate da irregolarità. Noi lanciamo un allarme, le regole sono state violate”.
Schifani oggi:
“Scalfaro ha caratterizzato con la sua esperienza e la sua dedizione alla cosa pubblica l’intera stagione dell’Italia repubblicana, fornendoci un esempio insostituibile di senso civico”.
Fra gli altri episodi poco rispettosi della morte di Oscar Luigi Scalfaro c’è il messaggio postato sulla sua bacheca di Facebook dal consigliere comunale del Pdl di Savona Alessandro Parino. Si legge testualmente: “E adesso vai dritto all’inferno…ammesso che ti vogliano…Assassino, ipocrita, moralista da strapazzo e giustizialista da operetta”.
La Stampa, 30 gennaio 2012
Vittorio Feltri e il Giornale sono talmente squallidi che gettano fango anche su Scalfaro morto perché 17 anni fa avrebbe fatto cadere il loro padrone. Manco fosse stato un dittatore o un terrorista.
Berlusconi ha cambiato alla radice il modo di essere dei partiti e dei gruppi sociali, le abitudini e la mentalità della classe dirigente.
Giuliano Ferrara, il Giornale, 29 gennaio 2012
Ce ne siamo accorti, Giulià, ce ne siamo accorti.
[…] E Bersani, nell’intervista al Messaggero sulla giustizia, di prescrizione non parla (preferisce attaccare le intercettazioni). Poi chiede agli alleati di smetterla di accusarlo di “inciucio”. Forse potrebbe aiutarli smettendola di inciuciare.